domenica 30 marzo 2008

I relatori


AMOS LUZZATTO

(Roma 1928 - abita a Venezia)

Nato in una famiglia di vecchia tradizione ebraica (il nonno materno, Dante Lattes, fu uno dei principali esponenti della cultura ebraica italiana del nostro secolo; il trisavolo paterno, Samuel David Luzzatto - Shadal - fu docente al Collegio Rabbinico di Padova ed esponente italiano della “Wissenschaft des Judentums”), fu nella sua adolescenza a Gerusalemme, fino al 1946. Per più di quarant’anni della sua vita fu chirurgo in svariati Ospedali italiani. Fu libero docente universitario e Primario, particolarmente attento nei suoi studi alle applicazioni dei metodi matematici alle ricerche medico-cliniche.
Ama farsi definire “medico - studioso di cultura ebraica”. Insiste soprattutto sull’identità ebraica moderna, che, secondo lui, ha valorizzato e fatto affermare la categoria dell’identità nazionale accanto a quella “religiosa”. Sulla scia di pensatori come Bialik e Achad ha-am, egli sostiene che questa identità nazionale debba svilupparsi in continuità con la storia e la tradizione ebraiche e sollecita, coloro che seguono questo indirizzo, a far propria con lo studio non solo la lingua ebraica ma anche la Bibbia, la letteratura midrashico-talmudica e di tutti i suoi sviluppi fino ai nostri giorni.

Ha partecipato con relazioni personali a numerosi convegni nazionali e internazionali su temi di cultura ebraica. Ha tenuto un corso sulla lettura ebraica del midrash presso la cattedra di Storia delle religioni all’Università di Venezia. E’ stato impegnato per la realizzazione, presso la medesima Università, del “Master europeo “Socrates” sull’archeologia e la dinamica della scrittura”, relativamente alla parte ebraica.
All’Università di Roma Tre (Facoltà di Scienza della formazione) ha tenuto un Laboratorio semestrale sulla Dinamica del pregiudizio e un corso semestrale sul Midrash.

Ha tradotto e commentato il libro di Giobbe (Univ.Ec. Feltrinelli, 1991) e il Cantico dei Cantici (Giuntina, 1997). Ha contribuito con saggi personali nei libri “Sinistra e questione ebraica” (Editori riuniti, 1989), “ Ebrei moderni” (Bollati-Boringhieri, 1989), “Oltre il Ghetto” (Morcelliana, 1992), “Annali Einaudi - Storia degli ebrei d’Italia, vol.II” (Einaudi, 1997), Dante Lattes, L’idea d’Israele, prefazione di Amos Luzzatto, Giuntina 1999; Yeshayahu Leibowitz, Lezioni sulle Massime dei Padri, introduzione di Amos Luzzatto, Giuntina 1999.
Amos Luzzatto, Il posto degli ebrei, Einaudi, Milano 2003, Amos Luzzatto, La leggenda di Concobello. Mursia, Milamo 2006.
Dal giugno 1998 ai primi mesi del 2006 è stato Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Già Direttore responsabile della “Rassegna Mensile d’Israel”.


GABRIELE MANDEL

Vicario Generale per l’Italia della Confraternita sufi Jerrahi Halveti.
Nato da madre ebrea e padre musulmano è stato naturalizzato italiano a Bologna nel 1924.
Ha pubblicato sino ad oggi 210 libri editi dalle maggiori Case Editrici italiane e straniere, tra cui la Bompiani, per la quale ha curato l’edizione italiana del Mathnawî di Jalâl âlDîn Rûmî. La sua versione
commentata del Corano (DeAgostini e UTET) ha avuto l’alto patronato dell’UNESCO.
Ha ricevuto il Premio Dag Hammarshkoeld per la Pace e la Laurea Honoris causa in Scienze islamiche dell’Università Statale di Konya (Turchia), che successivamente ha dedicato al suo nome la Biblioteca della Facoltà di Lettere. Commendatore al merito della Repubblica italiana, ha numerosi onorificenze italiane, francesi, giordane e turche.
Docente universitario, fondatore e membro del Consiglio direttivo dell’Università internazionale islamica Averroes di Córdoba, già docente alla Facoltà di Architettura di Torino e allo Iulm.

Come pittore, incisore e ceramista ha esposto in numerosi Musei ed Enti Pubblici (dalla Biennale di Venezia al Museo d’Arte Moderna di Parigi, di Liegi, Galliera di Parigi, eccetera). 156 mostre personali in Musei e Istituti pubblici, tra cui il Museo d’Arte di San Paolo di Brasile, i Musei di Tokyo, di Nuova Delhi, di Ankara, di Konya di `Amman, di Samarkanda.
Hanno parlato di lui, tra gli altri: F.T.Marinetti 1944, Giulio Cisari 1946, Alberto Martini 1948, Maurice Utrillo1949, Gregorio Sciltian 1951, Carlo Carrà 1951, Henri Matisse 1953, Luigi Bartolini 1953, Jean Cocteau 1953, S.E. Si Hamza Boubakeur 1985, S.E. il cardinale arcivescovo Carlo Maria Martini 1991, Roberto Guiducci 1991, Vittorio Sgarbi 1992.
www.sufijerrahi.it

LAMA PALJIN TULKU RINPOCE

Il Ven. Paljin Tulku Rinpoce (Arnaldo Graglia) è un monaco buddhista di tradizione tibetana. Nato nel 1941, italiano, nel 1995 ha lasciato una brillante carriera di manager per dedicarsi al buddhismo, che pratica da oltre trent’anni.
É fondatore e guida spirituale del Centro Studi Tibetani Mandala di Milano, che ha centri associati in Italia e all’estero e che opera in stretto collegamento con i monasteri di Lamayuru e Atitse in Ladakh,dove, nel luglio del 1995, è stato riconosciuto come la reincarnazione di Lama Je Paljin, un maestro vissuto in Ladakh circa cinquecento anni fa. Il Ven.Paljin Tulku Rinpoce siede oggi fra i maestri reggenti il monastero di Lamayuru ed ha assunto la guida del monastero di Atitse, destinato a diventare un centro internazionale di meditazione.

Infaticabile diffusore del buddhismo in Occidente, il Ven.Paljin Tulku Rinpoce tiene corsi e seminari in Italia e all’estero ed è inoltre promotore di numerose iniziative umanitarie in Ladakh, India, Nepal, Etiopia, Perù e Sri Lanka.
Ha fondato e dirige il Monastero Mandala Samten Ling di Graglia Santuario (Bi), un luogo di studi e ritiri, ed è un attivo e convinto sostenitore, sul piano nazionale e internazionale, del dialogo interreligioso.

Antonio Alberto Semi

Medico Specialista in malattie nervose e mentali Socio Corrispondente residente (eletto nel 1990).
Nato a Venezia il 28 novembre 1944, ha compiuto gli studi universitari a Padova, laureandosi in medicina nel luglio del 1969. Da allora, si è sempre dedicato allo studio dell'attività psichica.
Specialista in malattie nervose mentali (Pisa, 1972) ha lavorato dapprima nei Servizi psichiatrici di Venezia (1969-1979) poi come libero professionista.
E' divenuto Membro Associato della Società Psicoanalitica Italiana nel 1980 e Membro Ordinario nel 1986. Nel -1986 è divenuto anche Full Member della International Psycho-Analytical Association.
Membro dell' Advisory Board del Publications Committee della Intemational Psycho-Analytical Association dal 1990.

E' Socio corrispondente dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti dal 1992 e Membro effettivo dello Ateneo Veneto dal 1994, Consigliere Accademico dello stesso dal 1999. Pur avendo centrato la propria attività sulla psicoanalisi, ha tenuto insegnamenti sia in Scuole di specializzazione (Psicoterapia, Padova 1980-1986) sia in Facoltà di Psicologia (Padova, 1988-89, Teoria e tecnica del colloquio; Trieste, 1991-92, Psicologia Dinamica).
E' stato membro del comitato di Bioetica della ULSS di Venezia dal luglio 1996 al luglio 2000. In ambito psicoanalitico, e' stato Segretario scientifico del Centro Veneto di Psicoanalisi (sezione locale della Societa' Psicoanalitica Italiana) e membro della Commissione Scientifica Nazionale della medesima Societa' dal settembre 1986 al settembre 1988, Vicepresidente della Società Psicoanalitica Italiana dal 1992-93 al 1993-94, Direttore della Rivista di Psicoanalisi - organo della Società Psicoanalitica Italiana - dal 1993 al 1997.

E' stato Membro del Comitato Scientifico dell' International Symposium on Psychoanalysis and Art organizzato dalla Intemational Psychoanalytical Association (Firenze, 1997) ed è attualmente Membro della redazione di Le fait de l'analyse (Parigi) dal 1997 e Membro dello European Editorial Board dello International Journal of Psycho Analysis (Londra) dal 1998.
E' stato anche Membro del Program Committee dell'International-Psychoanalytical Congress (IPA) Santiago, 1999. Assieme ad altri colleghi, ha fondato a Venezia nel 1998 un istituto di ricerca (Istituto Cesare Musatti - ONLUS) di cui è presidente. E' autore di numerose pubblicazioni.

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